CASERTA – Gli studenti delle scuole superiori di Caserta scenderanno in piazza, domani, per l’annunciato corteo di protesta contro l’ipotesi – a un certo punto diventata quasi certezza – di chiusura dei loro istituti e la possibilità che fosse invalidato l’anno di studi oltre che mettere a rischio lo svolgimento degli esami di maturità. Una eventualità scongiurata per il rotto della cuffia ma che non lascia dormire sonni tranquilli, stante le difficoltà della Provincia di continuare a svolgere il suo ruolo di ente gestore delle scuole superiori. La manifestazione avrà luogo a partire dalle 9.30, con concentramento nella piazza antistante la stazione ferroviaria.

I termini della protesta sono stati presentati in una conferenza stampa a la Feltrinelli di Caserta dal Comitato Studentesco organizzatore dell’iniziativa alla quale hanno subito aderito i componenti della Rete informale dei Genitori delle scuole superiori che da mesi si battono contro lo sfacelo della scuola casertana. Il corteo, è stato spiegato, attraverserà le vie del centro cittadino fino a confluire in piazza Vanvitelli davanti alla Prefettura. Perché è al governo che si vuole lanciare un forte messaggio.

“Gli studenti – è scritto in una nota della Rete dei genitori – hanno espresso tutto il loro malessere rispetto alle condizioni attuali delle scuole casertane, evidenziando le forti criticità e provando insieme a tutto il territorio a dare un segnale forte di mobilitazione partendo dalla manifestazione di sabato. In questo momento si pone l’accento sulla scuola ma è in tuti gli aspetti della vita sociale che il territorio casertano soffre una grave crisi socio-economica e culturale. Al corteo di sabato infatti saranno presenti tutti gli attori del territorio, oltre gli studenti fautori dello stesso, e naturalmente ci sarà la presenza della Rete Genitori, visto l’impegno in questa battaglia di civiltà per il bene dei ragazzi di questo territorio”.

Gli studenti invitano tutti a partecipare, a mobilitarsi, “senza parzialità, in questo momento esiste una unica istanza di tutto il territorio, di tutti i cittadini uniti che scendono in piazza per il rispetto dei diritti”. “Appuntamento sabato 20 maggio alle ore 9,30 alla stazione ferroviaria di Caserta, luogo di partenza della manifestazione – conclude la nota -. Partecipate tutti, non è più il momento di stare in silenzio”.

NESSUN COMMENTO