CASERTA – Quando nei mesi scorsi Nando Astarita, su questo sito di informazione online, lanciò per primo la proposta al direttore della Reggia Mauro Felicori di raccogliere la sfida della riapertura del parco nel giorno di Pasquetta, dopo 25 anni di timori di nuovi scempi e rinunce a farlo, ci assumemmo la responsabilità di portare avanti una posizione che abbiamo difeso e rilanciato con determinazione nelle settimane a seguire e fino ad oggi. E’ per questo che non possiamo che accogliere positivamente le notizie che arrivano dal monumento, dove la giornata del lunedì dell’Angelo si è segnalata come un successo strepitoso di pubblico e di civiltà.

E’ vero, rispetto a 25 anni fa l’ingresso non era gratuito; è vero anche che l’imponente servizio di sicurezza predisposto dalle forze dell’ordine dentro e fuori la Reggia scoraggiava anche il vandalo e l’incivile più incallito; ma è fuor di dubbio che il direttore Felicori ha adottato un atto di grande coraggio e anche che i suoi collaboratori l’hanno seguito senza remore e senza lesinare impegno, al fine di far andare ogni cosa nel verso giusto.

Le cifre parlano di 8.500 biglietti staccati (8.541 per l’esattezza); di un piccolo esercito di visitatori che ha frantumato il vecchio record di paganti in un solo giorno (che si aggirava intorno ai 6 mila, non fanno testo gli ingressi delle prime domeniche del mese in quanto gratuiti e che in qualche occasione hanno sfiorato le 15 mila unità) e che si è riversato in maniera composta tra appartamenti e parco, senza mai dar luogo a situazioni di allarme né di pericolo. E’ vero che qualche pallone è stato sequestrato all’ingresso del monumento; è vero pure che un paio di adolescenti sono stati redarguiti per essere sfuggiti al divieto di salire fin sul Torrione ma si tratta di situazioni che vanno messe in conto quando si ha a che fare con folle così. Unico neo della giornata, forse, sono state le estenuanti code per entrare. Fatto che indurrà la direzione della Reggia a prevedere, forse già dal prossimo ponte del 25 aprile, una seconda biglietteria “volante”.

La cronaca della giornata, che abbiamo seguito sin di buon mattino, in relazione alla Pasquetta alla Reggia può chiudersi qui. Con questa bella foto de ilCasertano.it che rappresenta la summa di quel che è accaduto: Caserta ha saputo dimostrarsi civile agli occhi del Paese, che attraverso certa stampa era già pronto a sentirsi raccontare di manifestazioni incivili se non addirittura tribali, di bivacchi e scampagnate non autorizzate, di prati insozzati e statue mutilate. Così non è stato e andiamo fieri di aver fortemente sostenuto questa scelta di Felicori.

NESSUN COMMENTO